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Le spezie sono sostanze ricavate da varietà di piante aromatiche, per lo più provenienti da paesi tropicali. Di tali pianti si utilizzano parti diverse secondo il tipo di spezia che si desidera ottenere: per esempio per la cannella di usa la corteccia, per lo zenzero le radici, per i chiodi di garofano e lo zafferano i boccioli floreali, per il sesamo e la senape i semi.

Il loro impiego si è diffuso in periodo medioevale, sia per esaltare il sapore dei cibi in un’epoca in cui il sale scarseggiava, sia per migliorarne la conservazione, ma anche per sfruttare le loro proprietà curative. Le prime testimonianze dell’utilizzo delle spezie risale a circa 50 mila anni fa.

Il principale produttore di spezie è l’India, seguita dal Bangladesh, Turchia e Cina.

Tra le principali spezie e quelle con maggiore potere benefico:

  • Anice stellato: usato per aromatizzare secondi piatti di carne, dolci o liquori, ha un grande potere digestivo, carminativo - favorisce l’eliminazione dei gas intestinali e contribuisce a lenire le coliche -, antibatterico e antispasmodico;
  • Cannella: usata soprattutto nei dolci, è tra le spezie con il potere antiossidante più elevato, antibatterica e antispastica, ha la capacità di abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue;
  • Cardamomo: utilizzato soprattutto nei piatti orientali, nei primi piatti e negli arrosti. È ricco di: manganese, magnesio, potassio, zinco, calcio, ferro, fosforo e rame. È efficace in caso di nausea ed è composto da un olio essenziale che facilita la produzione di succhi gastrici.
  • Curcuma: è spesso usata per dare colore ai piatti, è tra gli ingredienti principali per la preparazione del curry, è utile a contrastare l’insorgere di alcuni tumori. Viene utilizzata come disintossicante per l’organismo, in particolare del fegato e come antinfiammatorio.
  • Curry: è ottenuto da una miscela di spezie. Le varie spezie contenute nel curry donano molteplici proprietà benefiche al nostro organismo, tra le quali antiossidanti e antinfiammatorie. Porta giovamento al fegato, all’intestino e allo stomaco. Riduce i fastidi di chi soffre di reumatismi e artrite;
  • Zafferano: ricco di vitamine e carotenoidi, riduce i danni cellulari provocati dai radicali liberi. Stimola l’assorbimento dei grassi e aiuta a restare in forma, protegge la vista e migliora la digestione, inoltre combatte le patologie che colpiscono denti e gengive.
  • Zenzero: se utilizzato nella cottura delle pietanze, come la maggior parte delle spezie, facilita la digestione. Ottimo per combattere la nausea, soprattutto per chi è in dolce attesa. Aiuta il sistema immunitario e viene utilizzato per la prevenzione e il trattamento del raffreddore. Buono da utilizzare, in caso di tosse o influenza, nella preparazione di infusi, insieme a limone, miele ed altre spezie.