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Storia

Il mondo dei semilavorati o anche chiamato “Convenience food” ormai da anni è diventato protagonista nelle cucine e nelle pasticcerie, come il mondo delle materie prime, presenta prodotti di fascia alta, media e bassa. All’inizio della loro storia, i semilavorati, erano considerati prodotti di bassa qualità che sminuivano il lavoro dei professionisti. Fortunatamente questo preconcetto è stato superato nel tempo grazie alla ricerca dei produttori che hanno creato, e creano ancora oggi, prodotti di altissima qualità rendendoli indispensabili.

Cosa sono

Cos'è veramente un semilavorato? Una base della cucina!! Un aiuto che ci permette di non sbagliare. Di ripetere la nostra qualità nel tempo.

Alcune persone sono convinte di non volere usare mai semilavorati ma chi oggettivamente va a comprare le fave di cacao perché ha bisogno del cioccolato? Nessuno.

Un altro esempio di semilavorato in cucina può essere il roux o la liaison un tempo preparata con olio/burro e farina e invece adesso ci sono premiscelati già bilanciati con varie farine e grassi che permetto di addensare in maniera stabile e veloce le proprie salse.

Il semilavorato è una quotidianità!!!

Vantaggi

I vantaggi di usare prodotti semilavorati di alta qualità sono sicuramente molteplici, soprattutto in questo momento difficile che la ristorazione italiana sta vivendo a causa del COVID-19.

Le normative aggiornate impongono la riduzione del personale di cucina al fine di avere meno passaggi di lavorazione e diminuire il più possibile la manipolazione degli ingredienti per abbassare al massimo i rischi di contaminazione. Altresì, dobbiamo continuare a rispettare le regole basilari come la corretta conservazione degli alimenti e le temperature di servizio.

Con l’introduzione o l’aggiunta di semilavorati in cucina tante di queste problematiche possono essere risolte.

Come?

  • Permettono di contenere il personale in cucina avendo meno passaggi lavorativi degli alimenti.
  • Permettono di diminuire  le manipolazioni degli ingredienti diminuendo il più possibile il rischio di contaminazione.
  • Permettono di aumentare la shelf life delle preparazioni grazie all’utilizzo del prodotto stabilizzato
  • Permettono una selezione delle materie prime e degli ingredienti funzionali.
  • Permettono la standardizzazione dei processi di cottura attraverso il miglioramento della produzione e il controllo dei processi di fornitura per minimizzare gli errori e favorire la rintracciabilità (HACCP). 
  • Permettono una filiera del trasporto ottimale, dalle preparazioni alla consegna, diminuendo i rischi di alterazione dei piatti fino al momento del consumo
  • Possono essere stoccati a temperatura ambiente in modo tale da non sovraccaricare le celle o i frigoriferi.

Le macro categorie del semilavorato

Oltre alla qualità, che aiuta a distinguere nettamente i vari prodotti che il mercato offre, c’è una caratteristica fondamentale che aiuta a capire quali sono i prodotti di alto livello: la personalizzazione.

I prodotti del mercato generico sono tendenzialmente semilavorati che non permetto al professionista la personalizzazione del prodotto perché troppo standardizzati. Qualora l’operatore tentasse di variare questa standardizzazione avrebbe un risultato di pessima qualità.

 

Unilever Food Solutions offre semilavorati di alta qualità che permettono al professionista di caratterizzare le sue creazioni per renderle personali, costanti nel tempo e uniche come le idee del professionista che le esegue. 

Conclusioni

Il mio consiglio personale per tutti i professionisti….abbandonate i preconcetti e provate!

Il semilavorato può essere un utile strumento che vi permetterà di risparmiare tempo in cucina, non sostituisce il vostro lavoro anzi, vi darà modo di sperimentare! Il tempo che guadagnerete nella preparazione verrà riversato nella cura dei piatti, nella dedizione e nella passione per il vostro lavoro.